Inseminazione Artificiale: quando e come effettuarla.

inseminazione artificiale

L’Inseminazione Artificiale è un trattamento di fertilità di primo livello, consigliato alle donne fino a 38 anni circa, che non riescono a concepire in maniera naturale.

 

Il trattamento di Inseminazione Artificiale può essere effettuato da donne single, coppie di donne o coppie etero.  In quest’ultimo caso è necessario che la qualità spermatica sia ottimale, in quanto la fecondazione avviene naturalmente nelle tube di Falloppio. Le percentuali di successo variano a seconda dei casi. 

 

Nell’articolo vediamo quando bisogna ricorrere all’Inseminazione artificiale e come funziona. 

 

1. Cosa fare se non si riesce a concepire naturalmente?

 

Se dopo vari mesi di tentativi, una coppia non riesce a ottenere una gravidanza in maniera naturale, la prima cosa da fare è quella di effettuare dei controlli per verificare la riserva ovarica della donna e la qualità spermatica dell’uomo.

Spesso, l’impossibilità di avere una gravidanza in modo naturale non è dovuta a problemi d’infertilità, ma semplicemente all’incapacità di trovare il momento migliore per concepire: ovulazione irregolare, relazione a distanza, stress, ecc. Per evitare di perdere tempo utile, si può decidere di effettuare un trattamento di fertilità di primo livello non invasivo, come l’Inseminazione Artificiale.

 

2. Quando è consigliato effettuare un trattamento d’Inseminazione Artificiale?

 

    • Quando dopo vari tentativi di concepimento in maniera naturale, la gravidanza non arriva.

 

    • Quando la donna ha problemi di ovulazione (cicli mestruali irregolari).

 

    • Quando ci sono delle alterazioni nel collo dell’utero che non permettono agli spermatozoi di raggiungere le tube di Falloppio.

 

    • Quando le tube di Falloppio sono permeabili, la permeabilità delle tube viene diagnosticata attraverso un esame chiamato Isterosalpingografia.

 

 

Queste sono le principali cause per effettuare un trattamento d’Inseminazione Artificiale e aumentare quindi le possibilità di ottenere una gravidanza. Naturalmente, a seconda del caso, si deciderà di procedere in maniera mirata per risolvere il problema e aumentare le percentuali di successo. 

 

3. In cosa consiste l’Inseminazione Artificiale?

 

L’Inseminazione Artificiale è una tecnica di riproduzione assistita che consiste nell’inserire il campione di liquido seminale (del compagno o del donatore) direttamente nell’utero della donna, tramite un catetere.

 

Per poter procedere con un trattamento d’Inseminazione Artificiale è necessario, innanzitutto, che la donna non abbia superato i 37-38 anni. Come dicevamo in un articolo precedente, infatti, la riserva ovarica e la qualità degli ovociti cominciano a diminuire oltre i 35 anni, ed è per questo motivo che oltre questa soglia, se si sta cercando una gravidanza, è consigliato non perdere troppo tempo.

 

In base ai valori ormonali, il medico del Centro di Fertilità deciderà se è il caso di procedere con il ciclo naturale della paziente  o effettuare una leggera stimolazione ovarica.

 

4. Inseminazione artificiale con ciclo naturale o stimolato.

 

Inseminazione artificiale con ciclo naturale: questa tipologia di trattamento consiste nel controllare l’ovulazione della paziente tramite delle ecografie periodiche, non è prevista la somministrazione di alcun farmaco. La prima ecografia sarà effettuata tra il primo e il secondo giorno di ciclo mestruale, la seconda ecografia dopo circa una settimana dalle mestruazioni.

 

In questo momento il medico misurerà il follicolo dominante. A seconda delle dimensioni, si deciderá con che frequenza effettuare i successivi controlli ecografici. Quando il follicolo predominante avrà superato i 17mm, verrà indicato alla paziente d’iniettarsi un farmaco a base di hCG (gonadotropina corionica umana) per provocare l’ovulazione. 36 ore dopo la somministrazione del farmaco si procederà all’introduzione del campione di seme direttamente in utero.

 

Inseminazione artificiale con ciclo stimolato: questa tipologia di trattamento consiste nel controllare l’ovulazione della paziente tramite delle ecografie periodiche. Si procederà con la somministrazione di farmaci. La prima ecografia sarà effettuata tra il primo e il secondo giorno del ciclo mestruale, il medico indicherà quindi la quantità e tipologia di farmaco che la paziente dovrà iniettarsi (solitamente sono quantità molto basse per evitare che si producano più di due follicoli). La seconda ecografia sarà effettuata dopo circa cinque giorni dalle mestruazioni per misurare il follicolo predominante e, se è il caso, modificare le dosi del farmaco.  

 

A seconda delle dimensioni del follicolo il medico deciderà con che frequenza effettuare i successivi controlli ecografici. Quando il follicolo predominante avrà superato i 17mm, verrà indicato alla paziente d’iniettarsi un farmaco a base di hCG (gonadotropina corionica umana) per provocare l’ovulazione. 36 ore dopo la somministrazione del farmaco si procederà all’introduzione del campione di seme direttamente in utero.

 

In entrambi i casi, se si produrranno  più di due follicoli dominanti, il trattamento d’ Inseminazione Artificiale dovrà essere cancellato per non rischiare gravidanze plurigemellari.

 

5. Differenze tra Inseminazione Artificiale Omologa ed Eterologa.

 

L’Inseminazione Artificiale Omologa viene effettuata nelle coppie con un’indicazione d’infertilità lieve. Entrambi i membri della coppia si sottopongono agli esami di routine e il medico del Centro di Fertilità darà loro le indicazioni necessarie per procedere con il trattamento. Il campione di seme verrà depositato, tramite masturbazione, lo stesso giorno dell’Inseminazione Artificiale presso il Centro di Fertilità.  Qui i biologi procederanno a trattarlo prima d’iniettarlo nell’utero della paziente. 

 

L’Inseminazione Artificiale Eterologa è effettuata nei casi di donne single, coppie di donne o quando l’uomo è affetto da un fattore d’infertilità severa (o in caso di azoospermia: assenza di spermatozoi). In questo caso viene utilizzato il campione di seme di un donatore  precedentemente congelato. Il giorno dell’Inseminazione Artificiale, il campione di seme viene scongelato e iniettato in utero attraverso un catetere molto sottile.

 

 

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Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

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