FIVET

Fecondazione in Vitro

Il trattamento di Fecondazione in Vitro (FIVET) è indicato per le pazienti con una bassa riserva ovarica e di età inferiore ai 43 anni. Come sappiamo a partire dai 35 anni i gameti femminili sono portatori di anomalie cromosomiche e possono quindi dare origine a embrioni aneuploidi.

 

Nei trattamenti di FIVET oltre i 42 anni è sempre consigliato procedere con Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP) per assicurarsi di trasferire degli embrioni cromosomicamene sani.

La FIVET è un’opzione per diverse cause di infertilità, tra cui problemi di tube di Falloppio, endometriosi, bassa qualità dello sperma e altri disturbi che non permettono di concepire in maniera naturale.

 

La Fecondazione in Vitro è un processo che fornisce una soluzione preziosa a molte coppie desiderose di avere figli, aprendo nuove possibilità di concepimento anche quando altri metodi non hanno avuto successo.

Il trattamento di Fecondazione in Vitro è una tecnica di secondo livello in quanto la fecondazione degli ovociti avviene direttamente in laboratorio.

Se vuoi saperne di più sulla FIVET, puoi accedere ai miei articoli sul tema dal mio blog, cliccando qui.

 

Di seguito vengono riportate in maniera dettagliata le distinte fasi del trattamento che, nel caso della Fecondazione in Vitro, consistono nella stimolazione ovarica e preparazione endometriale al transfer embrionale.

LE FASI DELLA FIVET

Giorno 02

La stimolazione inizia il 2° giorno delle mestruazioni. Le dosi dei farmaci dipendono dai valori ormonali della paziente. L’obiettivo è quello di ottenere il maggior numero di ovociti maturi.

Giorno 05

Il 5° giorno del periodo mestruale viene effettuata il 1° esame ecografico per controllare i follicoli. Affinché la crescita follicolare sia sincronica, il medico può prescrivere un antagonista e richiedere un nuovo controllo dopo 48 ore.

Giorno 07

Il 7°/8° giorno si effettua una seconda ecografia di controllo + esame del sangue per estradiolo e progesterone. A seconda dello sviluppo follicolare, il medico può richiedere un'altra ecografia dopo 24-48 ore.

Giorno 09

Se il numero di follicoli ≥ 18 mm è sufficiente, si somministra HCG per stimolare l'ovulazione.

Giorno 11

36 ore dopo: puntura ovarica in sala operatoria con sedazione. Fecondazione degli ovociti maturi con spermatozoi del partner o con lo sperma di un donatore. La sera stessa la paziente inizierà a prendere il progesterone.

Giorni 14-16

Il trasferimento dell'embrione può avvenire il 3° o il 5° giorno (blastocisti) dopo la fecondazione, oppure può essere differito (se si ricorre alla Diagnosi Genetica Preimpianto).

Giorno 31

15 giorni dopo, verrà eseguito il test di gravidanza e il risultato verrà comunicato al centro di PMA, che indicherà come procedere.

* Questa tempistica e la sua descrizione sono indicativi e possono variare a discrezione del medico o della clinica.

I protocolli clinici vengono sempre stabiliti dal personale medico della struttura sullo studio personalizzato di ciascun caso clinico. 

 

 

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