Inseminazione artificiale per donne single in Spagna.

inseminazione artificiale per donne singole

L’inseminazione artificiale per donne single è proibita dalla legge italiana.

 

Per poter effettuare un trattamento di fecondazione assistita, o inseminazione artificiale, le donne single italiane devono rivolgersi a paese stranieri come Spagna, Belgio, Grecia. In Italia, infatti, è concesso effettuare un trattamento di Fecondazione assistita solo a coppie eterosessuali. 

 

Nell’articolo vedremo le opzioni del trattamento per donne singole. 

 

1. Inseminazione artificiale per donne single, quali sono le opzioni?

 

Le donne single, che desiderano diventare mamme, possono rivolgersi a qualsiasi centro di riproduzione spagnolo per realizzare il loro sogno. Naturalmente, la tipologia di trattamento a cui la paziente single dovrà sottoporsi varia a seconda della sua età e riserva ovarica. Come indicavo in un articolo precedente, infatti, sono vari i fattori che bisogna tenere in conto prima di procedere con la realizzazione di un trattamento di fertilità, il primo fra tutti l’età della donna.

 

Le donne single con età inferiore a 38 anni, possono pensare di sottoporsi a un trattamento di Inseminazione artificiale. Per poter effettuare  questa tipologia di trattamento dovranno per prima cosa effettuare una serie di esami ormonali e verificare la loro riserva ovarica.

 

2. Esami per il controllo della riserva ovarica.

 

Gli esami che bisogna effettuare per valutare la propria riserva ovarica sono: 

 

    • AMH: (ormone antimulleriano) può essere effettuato in qualsiasi momento del ciclo mestruale

 

    • FSH, LH, ESTRADIOLO, PROGESTERONE: devono essere effettuati tra il 2º e il 4º giorno del ciclo mestruale

 

    • Ecografia vaginale: per vedere il numero dei follicoli antrali, da effettuare tra il 2º e il 4º giorno del ciclo mestruale

 

Una volta avuti i risultati degli esami, se tutto va bene, il centro di fertilità procederà a stilare un piano terapeutico con  dosi molto leggere, in modo da sviluppare un solo follicolo. La somministrazione dei farmaci comincia tra il 2º e il 3º giorno del ciclo mestruale e la paziente dovrà sottoporsi a controlli ecografici periodici per controllare la crescita del follicolo dominante. Nel momento in cui il follicolo avrà raggiunto i 18mm-20mm, la paziente dovrà iniettarsi l’ormone Hcg per stimolare l’ovulazione e procedere all’inseminazione artificiale.

 

Le donne single con età compresa tra i 38 e i 41 anni dovranno invece pensare di sottoporsi a un trattamento di Fecondazione in vitro. Come per l‘inseminazione artificiale, la paziente dovrà sottoporsi a una serie di esami ormonali per verificare la riserva ovarica:

 

    • AMH (ormone antimulleriano): può essere effettuato in qualsiasi momento del ciclo mestruale

 

    • FSH, LH, ESTRADIOLO, PROGESTERONE:che devono essere effettuati tra il 2º e il 4º giorno del ciclo mestruale

 

    • Ecografia vaginale: per vedere il numero dei follicoli antrali, da effettuare tra il 2º e il 4º giorno del ciclo mestruale

 

La clinica può richiedere anche ulteriori esami complementari:

 

      • Emocromo
      • Coagulazione
      • Biochimica clinica
      • TSH  e Prolattina
      • Elettrocardiogramma
      • Ecografia mammaria
      • Sierologie
      • Pap-test

 

Dopo aver ricevuto i risultati, il medico che si occupa di stilare il piano terapeutico, indicherà la tipologia di farmaci da utilizzare e le dosi di somministrazione. La somministrazione dei farmaci comincia a partire dal 2º giorno del ciclo mestruale con dosi molto più alte, in quanto l’obiettivo principale è quello di ottenere il maggior numero di ovociti possibile. La paziente si sottoporrà a controlli ecografici periodici per vedere come risponde alla stimolazione ovarica e il numero di follicoli che sta sviluppando. Quando avrà raggiunto un numero di follicoli adeguato di dimensioni tra i 18 e i 22mm, verrà programmato il pick up ovocitario.

 

Le donne single di età superiore ai 42 anni dovranno sottoporsi a fecondazione eterologa, per aumentare le possibilità di gravidanza.  In questo caso, non sarà necessario effettuare  gli esami ormonali per vedere la riserva ovarica, in quanto le pazienti non verranno sottoposte a stimolazione ovarica e non dovranno somministrarsi nessun tipo di farmaco. Il loro piano terapeutico sarà mirato alla preparazione endometriale in modo da facilitare l’impianto dell’embrione.

 

3. Come funziona il trattamento con il seme del donatore?

 

Qualsiasi tipologia di trattamento dovrà effettuare la paziente,  richiederà la previa selezione del seme di un donatore, che avverrà sulla base delle sue caratteristiche fisiche. Il seme del donatore viene quasi sempre richiesto a delle banche di seme presenti in varie città europee. I donatori di seme vengono sottoposti a dei controlli severi per poter garantire la qualità degli spermatozoi e soprattutto la certezza che siano dei donatori sani.

 

Saranno scartati donatori portatori di malattie genetiche o infettive (epatiti, HIV, sifilide). Il seme, precedentemente selezionato, verrà scongelato il giorno del l’inseminazione o della fecondazione, e iniettato nell’utero della donna single (nei trattamenti d’inseminazione artificiale) o utilizzato in laboratorio per la microiniezione degli ovociti (nei trattamenti di fecondazione in vitro o donazione di ovociti).

 

L’inseminazione artificiale per donne single permette a tutte le donne che non hanno un partner maschile, di poter avere una gravidanza e vivere la maternità con le gioie e le difficoltà che ne può comportare.

 

 

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Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

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