Indicazioni post transfer, cosa fare?

indicazioni post transfer

Sapevi che le indicazioni post transfer sono una parte importante del trattamento di Fecondazione assistita?

È proprio così, allo stesso modo delle indicazioni ricevute per il piano terapeutico, le indicazioni post transfer sono essenziali in quanto da esse dipende l’attecchimento e la futura gravidanza.

Indicazioni post transfer, passo dopo passo.

Il giorno del transfer embrionale è molto importante, le direttive che sono state date a priori, faranno in modo che l’embrione s’impianti nell’endometrio precedentemente preparato su ciclo spontaneo o su ciclo stimolato.

Ma bisogna anche tenere in conto che tutto quello che è stato fatto fino a quel momento dev’essere continuato per aumentare le percentuali di gravidanza.

  • La prima tra le indicazioni post transfer è quella di mantenere riposo assoluto per almeno alcune ore. Nonostante l’embrione sia stato inserito direttamente in utero, infatti, rimanere a riposo aiuta a evitare contrazioni uterine e quindi facilita l’attecchimento dell’embrione. Nei giorni successivi sarà già possibile rientrare in Italia (se il trattamento è stato effettuato all’estero).
  • Il giorno del transfer il medico che ha in cura il paziente rivedrà il piano terapeutico e indicherà come procedere. Nella maggior parte dei casi l’indicazione sarà quella di continuare con gli stessi farmaci: estrogeni, progesterone, anticoagulante, acido folico, ecc. Ma ci saranno situazioni in cui sarà necessario aumentarne le dosi o cambiare la tipologia di farmaco (a volte il progesterone per via vaginale viene sostituito da punture sottopelle), a seconda dei valori ormonali.
  • Evitare di fare sforzi, quali: salire e scendere scale, sollevare pesi o l’astensione dalle relazioni sessuali per qualche settimana, aiuteranno a evitare contrazioni uterine. Anche in questo modo verrà facilitato l’attecchimento dell’embrione.
  • Sarà opportuno non effettuare bagni e immersioni per non perdere l’efficacia dei farmaci che vengono inseriti per via vaginale (come il progesterone o, in alcuni casi anche gli estrogeni).
  • Evitare di mangiare cibi crudi, insaccati, eviterà di contrarre malattie quali la toxoplasmosi, che può essere molto pericolosa durante la gravidanza. Allo stesso modo bisogna evitare il contatto diretto con i gatti e soprattutto con le loro feci. È molto importante lavare bene frutta e verdura, abitudine che dovrebbe accompagnarci nel nostro quotidiano.

E se dimentico di prendere qualche farmaco?

Naturalmente ci sono imprevisti che possono sempre accadere, anche se le indicazioni post transfer vengono seguite alla lettera, è sempre possibile che ci si dimentichi di prendere qualche farmaco, vuoi per distrazione o per impossibilità momentanea. Non bisogna assolutamente preoccuparsi, nel momento in cui ci si rende conto dell’errore si può procedere a rimediare e prendere il farmaco. Se per qualche motivo si hanno dei dubbi, allora si può sempre contattare il centro di riferimento e chiedere nuove indicazioni.

Posso mettere a rischio l’attecchimento se non seguo le indicazioni post transfer?

Dipende, se si sbaglia a prendere le dosi dei farmaci o se ne dimentica l’assunzione per più di una volta, è possibile che l’attecchimento venga compromesso. Per questo motivo, molti centri, sono sempre attenti a fare in modo che vengano seguite le indicazioni alla lettera. Il percorso di Pma è un momento molto difficile per i pazienti, devono essere affrontati molti sacrifici, dispendio economico e psicologico. Il transfer è il punto di arrivo di un percorso ma il punto di partenza per far sì che il percorso abbia un buon esito. È necessario che le indicazioni post transfer vengano seguite in maniera molto dettagliata.

Quanto tempo dopo il tranfer embrionale posso fare il test di gravidanza?

È molto importante che il test di gravidanza venga effettuato il giorno indicato dal medico. Se infatti si effettua il test di gravidanza in anticipo, si può rischiare di avere un falso negativo e, se si smette di prendere i farmaci, si può compromettere la gravidanza. Dai 12 ai 14 giorni dopo il transfer è il momento più opportuno per effettuare il test di gravidanza.

L’importanza dell’aspetto psicologico nel post transfer

Uno degli aspetti più importanti del post transfer, da non sottovalutare assolutamente, è quello psicologico. Lo stress causato dalla necessità di seguire alla lettera le indicazioni post transfer, il desiderio che tutto vada bene, la paura che si tratti dell’ennesimo fallimento, provocano sentimenti contrastanti che possono influire nelle possibilità di gravidanza. E allora cosa fare? Cercare in tutti i modi di trovare la maniera per affrontare questo momento in serenità, evitare di stare tutto il giorno a pensare come possa essere andata, evitare di circondarsi di persone tossiche, dedicarsi a sé stessi: leggere un buon libro, ascoltare musica, fare delle lunghe passeggiate, guardare la serie tv preferita. La parola d’ordine in questi casi è: SANA DISTRAZIONE.

Angela7919

arlotta.angela@gmail.com

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