Fecondazione assistita per coppie omosessuali, ROPA

fecondazione assistita per coppie omosessuali

La fecondazione assistita per coppie omosessuali, è il trattamento di fertilità effettuato da una coppia di donne.

 

Il metodo Ropa, è l’unico trattamento di fecondazione assistita per coppie omosessuali che permette a due donne conviventi,  di partecipare nel progetto di gravidanza. Una delle due sarà la gestante mentre l’altra donerà i propri ovociti. 

 

Nell’articolo vedremo come funziona il Metodo Ropa, chi può effettuarlo e cosa comporta per la coppia di donne. 

 

1. In cosa consiste la Fecondazione assistita per coppia omosessuali?

 

La Fecondazione assistita per coppie omosessuali, o metodo ROPA,  consiste nella possibilità, all’interno di una coppia di donne,  di poter utilizzare l’una gli ovociti dell’altra, divenendo così entrambe genitori legali del futuro nascituro. Si tratta di due trattamenti, uno di stimolazione ovarica e l’altro di ricezione ovocitaria. Come in qualsiasi trattamento di Ricezione ovocitaria, nel metodo ROPA, una delle due donne è la donatrice degli ovociti e l’altra è la ricevente, quella che porterà avanti la gravidanza.

 

La partner che donerà gli ovociti dovrà effettuare una serie di esami, tra cui quelli ormonali: FHS, LH, AMH, Estradiolo e progesterone per vedere la sua riserva ovarica. I risultati verranno valutati dal medico che si occuperà di stilare un piano terapeutico indicando  i farmaci e le dosi che dovranno essere somministrate.

 

Il secondo giorno del ciclo mestruale, la partner che donerà gli ovociti, comincerà l’iter per la donazione. Effettuerà dei controlli ecografici periodici (ogni 2 giorni) per valutare la risposta alla stimolazione e la crescita dei follicoli. I controlli ecografici potranno essere effettuati in Italia,  il viaggio in Spagna dovrà essere programmato solo quando sarà pronta per effettuare il pick up ovocitario.

 

2. Iter per la partner ricevente 

 

Come abbiamo detto nel metodo ROPA la partner ricevente, trasferirà gli ovociti che sono stati estratti alla partner donatrice. Come in qualsiasi trattamento di ricezione ovocitaria, per prima cosa dovrà effettuare degli esami di valutazione del suo stato di  salute. Emocromo, coagulazione, biochimica, sierologie, TSH, Prolattina, ecografia vaginale e mammaria, pap test, sono i principali esami che dovrà realizzare.

 

Una volta effettuati gli esami, il suo ciclo mestruale verrà sincronizzato con quello della partner in modo che entrambe abbiano il ciclo più o meno nello stesso periodo. Nel caso della ricevente, la mestruazione arriverà qualche giorno prima, perché il tempo per la preparazione endometriale è più lungo rispetto alla stimolazione ovarica. Con il ciclo mestruale comincerà a prendere gli estrogeni per la preparazione endometriale. Dopo una settimana dall’inizio degli estrogeni, dovrà effettuare una prima ecografia e vedere lo spessore dell’endometrio.

 

3. Viaggio in Spagna e controlli presso il centro di fertilità 

 

Nel momento in cui la partner donatrice sarà pronta, le verrà richiesto di andare in Spagna per effettuare l’ultima ecografia e somministrarsi la puntura dell’ormone HCG che scatenerà l’ovulazione.  36 ore dopo la somministrazione dell’Ovitrelle verrà effettuato il pick up degli ovociti tramite sedazione totale, in modo che la paziente non abbia fastidi o dolore.

 

Una volta effettuato il pick up, potrà tornare in hotel e riposare tutto il pomeriggio.

 

4. Microinieizione spermatica e transfer embrionale

 

Gli ovociti estratti alla partner donatrice verranno microiniettati con il seme di un donatore precedentemente selezionato. Gli embrioni fecondati verranno lasciati in coltura per 3 o 5 giorni in laboratorio. Le pazienti verranno contattate giornalmente e aggiornate sullo sviluppo embrionale, fino al giorno in cui si procederà al transfer direttamente nell’utero della paziente ricevente.

 

Dopo il transfer la paziente dovrà tornare in hotel e riposare. Il giorno seguente sarà possibile tornare in Italia e svolgere una vita normale. Il test di gravidanza verrà effettuato dai 12 i 15 giorni dopo il transfer e con il risultato, la clinica comunicherà come procedere.

 

5. Come decidere chi delle due partner sarà la donatrice?

 

Naturalmente nel momento in cui due partner femminili si accingono a effettuare il metodo ROPA, la scelta su chi dovrà essere la donatrice e chi la ricevente, dipende dall’età e dalla riserva ovarica. La partner più giovane e di conseguenza con una migliore riserva ovarica, sarà la donatrice degli ovociti mentre la partner che avrà una riserva ovarica più bassa sarà la ricevente degli embrioni e porterà avanti la gravidanza.

 

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Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

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