Test di fertilità femminile per rimanere incinta

test di fertilità femminile per rimanere incinta

I test di fertilità vengono effettuati per vedere se una coppia è fertile oppure no.

 

Si parla d’infertilità femminile o maschile quando una coppia ha relazioni sessuali non protette senza successo per almeno un anno. In questo caso è consigliabile cominciare a considerare varie possibilità di effettuare dei test di fertilità femminile per riuscire ad avere una gravidanza.

 

Nell’articolo vedremo quali sono i prinicpali esami da effettuare per la valutazione della fertilità femminile. 

 

Test di fertilità femminile naturali

 

Come sappiamo, l’età fertile della donna è molto più breve rispetto a quella dell’uomo. Il picco di fertilità di una donna si ottiene intorno ai 25 anni e a partire dai 35 anni il calo della fertilità è repentino, fino alla menopausa che nella maggior parte dei casi arriva all’età di 49-50 anni.

 

Se dopo 12 mesi di rapporti mirati non si è avuta la gravidanza, bisogna rivolgersi a un ginecologo per capire come meglio procedere. Spesso è semplicemente lo stile di vita stressante che impedisce di avere una gravidanza: stress sul lavoro, relazioni poco frequenti o non coordinate con l’ovulazione, ma altre volte ci può essere dietro una patologia severa.

 

Ricorrere a un ginecologo permette di capire la causa e trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.

 

  • Calcolo dell’ovulazione.

 

Come spiegavo in un altro articolo, l’ovulazione naturale in un ciclo regolare di 28 giorni, avviene al 14º giorno di ciclo mestruale. Può capitare che alcuni mesi l’ovulazione avvenga qualche giorno prima o dopo. La donna è fertile anche alcuni giorni prima o dopo dell’ovulazione, per questo motivo è consigliato avere relazioni non protette anche nei giorni che precedono e seguono l’ovulazione.

 

Sia per l’uomo che per la donna, esiste la possibilità di verificare il proprio livello di fertilità, tramite test di fertilità domestici oppure tramite esami specifici che vengono effettuati dopo una consulenza medica.

 

  • Test di fertilità femminile in urina

 

Un modo per controllare l’ovulazione, soprattutto nelle donne con cicli regolari, è il test delle urine. Sono dei test che possono essere comprati in farmacia e che misurano il livello dell’ormone LH nelle urine per  individuare quando si ha l’ovulazione.

 

  • Gli stick dell’ovulazione,

 

Sono come dei test di gravidanza. Vengono effettuati immergendo lo stick nelle urine e tirandolo fuori dopo alcuni minuti. Se il test è stato effettuato correttamente, delle due linee solo una sarà più evidente e indica che il tasso di LH è al massimo. Nelle 24 o 48 ore successive si avrà l’ovulazione.

 

La maggior parte degli stick dell’ovulazione funzionano allo stesso modo. Tra questi si distinguono gli stick canadesi. Sono più economici rispetto a molti altri e possono essere effettuati durante vari giorni, anche più di una volta al giorno. In questo modo aumentano le possibilità di capire quando si è più fertili.

 

Esami del sangue ed ecografia

 

Un’altra tipologia di test per misurare la fertilità femminile è quella di eseguire un analisi del sangue degli ormoni FSH, LH, Estradiolo, Progesterone (tra il 2º e il 4º giorno del ciclo mestruale).

 

Gli esami del sangue permettono di verificare la presenza di eventuali squilibri ormonali e sarà quindi possibile cercare di trovare una soluzione prima di dover ricorrere a un trattamento di Procreazione Assistita.

 

Ecografia ginecologica e isterosalpingografia

 

L’ecografia ginecologica è un ulteriore esame che permette di verificare la fertilità femminile. Un’ecografia vaginale effettuata al 2º o 3º giorno del ciclo mestruale rivela il numero dei follicoli antrali e quindi la riserva ovarica di una donna. Attraverso l’ecografia vaginale è possibile  valutare lo stato dell’utero, delle ovaie e vedere l’eventuale presenza di polipi o miomi.

 

Le tube di Fallopio sono il luogo in cui avviene l’incontro tra l’ovocita e lo spermatozoo. Attraverso  quest’esame è possibile vedere la permeabilità e la struttura delle tube.

 

Le tube ostruite o malformate possono essere una causa d’infertilità femminile e in questo caso l’unico rimedio per avere una gravidanza  è quello di passare a un trattamento di Procreazione assistita. Per questa ragione un’isterosalpingografia è essenziale ai fini di valutare la fertilità femminile. 

 

 

 

Se pensi  che questo articolo possa essere di aiuto, ti invito a condividerlo per aiutarmi a diffondere informazioni utili in materia di Procreazione Medicalmente Assistita. 

 

Seguimi su Instagram

 

Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

Nessun Commento
Lascia un commento:

×