Il mio secondo figlio è arrivato grazie alla PMA.

IL MIO SECONDO FIGLIO È ARRIVATO GRAZIE ALLA PMA.

Ciao sono Antonella ed è proprio così, il mio secondo figlio è arrivato grazie alla fecondazione in vitro, ben 4 anni fa.

 

Il racconto di Antonella che dopo una gravidanza naturale avvenuta in giovane età decide di ricorrere alla Fecondazione eterologa per raggiungere il suo desiderio di diventare mamma per la seconda volta. 

 

Riporto la lettera in prima persona scritta di mano e pugno dalla stessa Antonella che ci teneva a raccontarmi la sua esperienza. 

 

1. Gli esami preliminari e la maturazione della scelta

 

Dopo diversi mesi di vani tentativi sono arrivati i primi dubbi e di conseguenza anche i primi esami miei e del mio compagno che si è addirittura sottoposto a intervento chirurgico di varicocele. 

 

Invece di perdere l’entusiasmo abbiamo continuato a cercare la nostra strada e dopo un confronto con la mia ginecologa, che conoscendo la situazione ci ha consigliato una ovodonazione, scettici sulle modalità, abbiamo comunque iniziato a curiosare su internet. Lascio immaginare la quantità di informazioni dalle quali siamo stati investiti.

 

2. Comincia così il percorso della PMA per avere il nostro secondo figlio

 

La mia ginecologa ci ha suggerito delle cliniche che non conosceva direttamente ma che conosceva tramite esperienze di altre sue pazienti. Per noi la scelta risultava fuori portata e navigando sul web siamo entrati in contatto con Procreatec di Madrid.

 

Con molti dubbi e paure abbiamo mandato una mail alla quale è seguita subito una risposta molto chiara e in Italiano, si perché la clinica si trova a Madrid in Spagna.

 

Abbiamo così chiamato e ci è stata dedicata una ragazza italiana, Angela, che ci avrebbe seguito nel percorso. Ci ha spiegato il funzionamento e ci ha invitato a inviare i nostri esami per far fare una prima valutazione ai medici. Verificata la fattibilità siamo stati invitati presso la clinica per un confronto.

 

La struttura, molto accogliente, ci ha dato subito una piacevole sensazione.  Dopo aver conosciuto di persona Angela che fino a quel momento avevamo solo sentito via mail o per telefono abbiamo incontrato la dottoressa López che, con l’aiuto di Angela che faceva da traduttrice, ha risposto a tutte le nostre domande, dubbi, paure, poi in modo chiaro e semplice ci ha spiegato tutto il processo.

 

Il desiderio di avere un secondo figlio era comunque troppo grande, dovevamo andare avanti.

 

3. Decisione presa, a Madrid per avere il nostro secondo figlio

 

A questo punto eravamo convinti, senza pensarci più troppo all’età di 42 anni abbiamo deciso d’iniziare il percorso. Dopo qualche mese siamo tornati a Madrid, abbiamo deciso di soggiornare in centro in un hotel molto carino per rendere il tutto una vacanza romantica.

 

Angela, che abbiamo tartassato al telefono,  ci è stata sempre molto vicina, sempre gentile e disponibile, ci aveva addirittura lasciato il suo numero di cellulare per contattarla anche al di fuori dell’orario di lavoro.

 

Il mio compagno ha lasciato il seme e nella stessa mattinata la donatrice ha donato gli ovuli, adesso dovevamo solo aspettare e sperare nella formazione degli embrioni. Dopo tre giorni siamo stati contattati e ci hanno stato detto che si erano formati diversi embrioni ma solo due adatti al transfer. Siamo andati in clinica,  ci siamo accomodati in una stanza carina e accogliente, mi hanno messo a mio agio e sono stata sottoposta al tranfer.  Poi ci hanno lasciato la stanza per tutto il tempo a noi necessario.

 

4. Il ritorno in Italia e l’attesa della beta 

 

Il giorno dopo siamo tornati in Italia con tanta speranza, nel corso dei giorni seguenti quotidianamente ci sentivamo con Angela e purtroppo dopo qualche giorno la nostra speranza si è spenta.

 

Siamo comunque sempre in contatto con la clinica, tutti si sono sempre dimostrati disponibili.  Dopo qualche tempo abbiamo chiesto se potevamo riprovare e abbiamo ricevuto sostegno non solo dal punto di vista psicologico ma anche economico, eravamo ancora in gioco! Dopo qualche mese di preparazione si riparte, felici anche di incontrare nuovamente Angela, Giulia e Laura.

 

Ci riproviamo questa volta solo due embrioni uno di classe A e l’altro B si ritorna in Italia e risultato uno splendido bimbo che mi e ci riempie di gioia a ogni suo sorriso, oggi ha 4 anni e ricordo ancora tutta l’esperienza, tutto lo staff e Angela che sento tutt’oggi e che non smetterò mai di ringraziare.

 

 

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Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

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