Ovociti congelati e donatrice di ovuli in fresco.

ovociti congelati e donatrice di ovociti in fresco

Il trattamento di donazione di ovociti può essere effettuato con ovociti congelati o in fresco, grazie a una donatrice di ovuli.

 

Spesso la scelta se procedere con ovociti congelati o in fresco non dipende dalla paziente ma dai protocolli interni dei centri di fertilità. Naturalmente, la paziente può decidere se procedere con ovociti in fresco o con ovociti congelati, orientando la sua scelta verso un centro o un altro. 

 

Nell’articolo vedremo la differenza delle due tipologie di trattamento e i vantaggi che offrono nell’uno o nell’altro caso. 

 

1. Ovociti congelati e sopravvivenza allo scongelamento.

 

Nel momento in cui si effettua un trattamento con ovociti congelati, la paziente riceverà un numero di ovociti limitato (5, 6, 8) a seconda dei protocolli delle varie cliniche. La congelazione degli ovociti è stata effettuata senza seguire un criterio di assegnazione per ciascuna ricevente. La richiesta della clinica viene inoltrata a una banca di ovuli che procede con l’invio dei gameti congelati.


Il principale vantaggio in un trattamento con ovociti congelati è la possibilità di evitare la sincronizzazione dei cicli mestruali. Infatti, se è vero che l’assegnazione di ovociti congelati pone dei limiti al numero di ovociti, è anche vero che questo permette alla ricevente di poter organizzare meglio il trattamento. Avendo effettuato una congelazione previa, non si ha la necessità di dover sincronizzare i cicli mestruali tra la donatrice e la ricevente.


La clinica può stabilire, a priori, il giorno dello scongelamento degli ovuli comunicandolo alla paziente con molto anticipo affinché questa possa organizzare il viaggio.

 

Si è dimostrato che il 90% degli ovociti congelati sopravvive allo scongelamento in quanto, con il passare del tempo, le tecniche di vetrificazione si sono raffinate tanto da non intaccarne la qualità. Allo stesso tempo, si mantiene alta anche la percentuale di attecchimento e di gravidanza in un trattamento di ovodonazione con ovociti vetrificati.

 

L’unica differenza consiste nella possibilità di poter vetrificare embrioni. Infatti, se si assegna un numero limitato di ovociti, la possibilità che arrivino allo stadio di blastocisti e che dopo la selezione rimangano ancora embrioni da congelare, è molto più bassa.

 

2. Come funziona l’ovodonazione con ovociti congelati?

 

Nei casi in cui viene effettuato un ciclo di ovodonazione con ovociti congelati, è consigliabile che il numero minimo di ovociti assegnati non sia inferiore a otto. In questo modo la paziente, oltre al transfer in fresco, abbia maggiori possibilità di congelare embrioni per tentativi futuri.


Per garantire il transfer del migliore embrione e aumentare le percentuali di attecchimento viene effettuata sempre la coltura a blastocisti. Nel caso in cui non si abbiano embrioni da trasferire, è sinonimo di serietà da parte del centro, ripetere il trattamento senza che la paziente debba sostenere alcun costo aggiuntivo. 

 

3. Perché effettuare un trattamento con ovociti in fresco? Vantaggi e svantaggi

 

Quando si assegna una donatrice per procedere con un trattamento di donazione di ovuli in fresco, avviene la coordinazione tra la donatrice e la ricevente. La donatrice, solitamente, è esclusiva per ciascuna paziente e tutti gli ovociti ottenuti verranno fecondati con il seme del partner o del donatore. 

 

In una donazione con ovociti vetrificati le caratteristiche degli ovuli possono non corrispondere totalmente alle caratteristiche della paziente ricevente. Nella donazione in fresco, la scelta della donatrice avviene sul momento. La coordinatrice incaricata richiede alla paziente una foto  per poter trovare una donatrice con fenotipo simile.  Osservare i dettagli dei tratti somatici dà la possibilità di fare un’assegnazione mirata.

 

4. Assegnazione degli ovociti in un trattamento in fresco 

 

La legge spagnola consente di assegnare la stessa donatrice a più di una ricevente nello stesso paese, per un massimo di sei nati vivi. La rintracciabilità della donatrice è molto più facile in un trattamento di donazione di ovociti in fresco, in quando la clinica è in continuo contatto con la ragazza. 

 

Il principale svantaggio in un trattamento di ricezione di ovociti in fresco, come dicevo in un altro articolo, è dato dal fatto che il giorno esatto del pick-up può essere comunicato solo 3 o 4 giorni prima.

 

Questo comporta che il paziente dovrà organizzare il viaggio con poco anticipo. In questo caso, una delle alternative può essere la previa congelazione del campione di seme. Il paziente può andare in clinica in qualsiasi giorno della settimana e congelare il campione di seme che sarà poi utilizzato il giorno per pick-up della donatrice. 

 

 

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Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

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