Vitamine in gravidanza: acido folico

Vitamine in gravidanza, quali sono quelle più importanti?

L’apporto di vitamine durante la gravidanza è molto importante.

 

Pensare che durante la gravidanza si debba mangiare il doppio, è sbagliato. Quello che bisogna fare è seguire un regime alimentare equilibrato con l’apporto di vitamine, proteine, carboidrati e grassi in quantità controllata. 

 

La dieta mediterranea è molto variegata ed è  ideale durante tutta la gravidanza: verdura e frutta sono due elementi che non devono mai mancare.

 

Nell’articolo vederemo quali sono i cibi da consumare durante la gravidanza e quelli da evitare per ridurre l’insorgere di rischi come ipertensione e diabete gestazionale. 

 

L’acido folico una delle principali vitamine in gravidanza.

 

L’acido folico, conosciuto anche come vitamina B 9 si trova principalmente in alcuni alimenti:

 

    • vegetali a foglia verde scuro come broccoli, spinaci, cavolo e altre tipologie di lattuga

 

    • legumi come fagioli, piselli

 

    • cereali integrali: alcuni cereali per la colazione sono arricchiti con acido folico

 

    • frutti secchi

 

    • latte e uova

 

    • frutta come melone, banane

 

    • pesce azzurro

 

Per quanto riguarda la carne non ha grandi quantità di acido folico, ma vi sono alcune carni, come il fegato di manzo, che apporta un buon quantitativo di acido folico.

 

Ma come mai l’apporto di acido folico è così importante in gravidanza?

 

Le donne incinte o in cerca di gravidanza, dovrebbero consumare almeno 0,4 milligrammi di acido folico giornalmente, prima del concepimento e durante la gravidanza. È stato dimostrato che l’apporto di acido folico riduce significativamente il rischio di malformazioni nel nascituro, soprattutto quelle a carico del tubo neurale.

 

La chiusura del tubo neurale avviene entro 30 giorni dal concepimento, per questo motivo è importante che l’assunzione dell’acido folico avvenga già quando si sospende il contraccettivo, nelle gravidanze non programmate.

 

L’acido folico nei primi mesi di gravidanza per prevenire la spina bifida.

 

La spina bifida è una grave malformazione congenita che si presenta quando il midollo spinale e la colonna vertebrale non si formano correttamente. Comporta problemi psicomotori che possono causare anche paralisi delle gambe e una crescita non corretta dello scheletro.

 

L’apporto di acido folico, vitamina che è essenziale per la sintesi del DNA e di alcune proteine, aiuta a ossigenare i tessuti nel loro sviluppo, soprattutto quelli in crescita, come le cellule embrionali. Una corretta ossigenazione dei tessuti favorisce quindi un normale sviluppo embrionale, soprattutto durante le prime fasi della sua crescita.

 

Altre vitamine in gravidanza.

  • Calcio e vitamina D:

 

L’apporto di calcio è fondamentale per un corretto sviluppo dell’apparato scheletrico del bambino. Va assunto insieme alla vitamina D, importante soprattutto nelle donne che soffrono di allergia o che seguono una dieta vegetariana. La vitamina D viene assorbita in maniera naturale con l’esposizione al sole, per questo motivo in molti paesi è necessario prendere degli integratori.

 

  • Ferro:

 

La carenza di ferro durante la gravidanza può causare anemia tanto nella madre che nel feto, che potrebbe nascere prematuro e sottopeso. Il ferro è contenuto in alcuni cibi quali carni, verdure a foglia verde, legumi come lenticchie e fagioli.

 

  • Iodio:

 

È importante per lo sviluppo del sistema nervoso del feto, va assunto nei primi mesi di gravidanza e anche fino alla nascita. Inoltre, l’apporto della giusta quantità di iodio è necessario nei casi in cui si hanno problemi di tiroide. In questi casi, infatti, è sempre indicato tenere sotto controllo il TSH attraverso l’aiuto di un endocrinologo.

 

  • Sali minerali:

 

I principali sono potassio, magnesio, zinco e selenio. Il potassio e il magnesio sono molto importanti come integratori nei periodi più caldi, in cui si tende a eliminare quelli presenti nel corpo attraverso l’eccessiva sudorazione e avere possibile cali di pressione. Lo zinco e il selenio sono necessari per aumentare le difese immunitarie e la formazione cellulare. Possiamo trovarli nella carne, nei derivati del latte, nei cereali, nel pesce e nei legumi.

 

Naturalmente, l’apporto vitaminico dev’essere sempre controllato dal proprio medico, il quale stabilirà, a seconda del risultato degli esami effettuati durante tutta la gravidanza, se sarà necessario procedere con un’eventuale integrazione.

 

 

 

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Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

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