Gravidanza con ovodonazione: possibilità

Gravidanza con ovodonazione: possibilità

Avere una gravidanza con ovodonazione è molto più facile di quel che pensiamo.

 

L’utilizzo di ovociti giovani aumenta le possibilità di avere una gravidanza nei trattamenti di ovodonazione. Per questo motivo ottenere la gravidanza con ovodonazione è molto più facile che con ovociti propri, soprattutto oltre una certa età. 

 

Nell’articolo vedremo quando effettuare un trattamento di eterologa e come funziona. 

 

1. – Da cosa dipendono le possibilità di rimanere incinta per una donna?

 

Le percentuali di gravidanza in una donna al di sotto dei 35 anni sono del 25% per ogni ciclo mestruale. Avere una gravidanza in casa non è facile, vi sono vari fattori che possono influire:

 

    • L’ovulazione avviene tutti i mesi ma non tutte le donne hanno un ciclo mestruale di 28 giorni. Questo comporta l’impossibilità di calcolare con esattezza il momento esatto dell’ovulazione per  mantenere relazioni sessuali.

 

    • L’ovulazione avviene sempre da una sola tuba e di un unico ovocita (al massimo 2), ma non tutti gli ovociti sono atti per essere fecondati.

 

    • La presenza di alcuni fattori, asintomatici, rende impossibile la gravidanza. L’ostruzione delle tube, per esempio, di cui si viene a conoscenza solo effettuando l’isterosalpingografia, impedisce che lo spermatozoo fecondi l’ovocita. 

 

    • La qualità del campione di seme. La produzione di spermatozoi poco mobili è uno dei principali fattori per cui bisogna ricorrere a tecniche di Riproduzione assistita. In questo caso la lentezza dello spermatozoo è uno dei fattori che impedisce la gravidanza naturale. Per la fecondazione è necessario procedere con una microiniezione spermatica.

 

    • Stile di vita, stress, sedentarietà o troppo sport, sono dei fattori che in diversa maniera possono contribuire al mancato raggiungimento della gravidanza in casa.

 

2.- Quando cercare una gravidanza con ovodonazione?

 

Fino a 35 o anche 40 anni, si può ancora cercare di avere una gravidanza in casa. È consigliato provare fino a un anno al di sotto dei 35 anni, non oltre i 6 mesi al di sopra dei 38 anni.  Oltre i 42 anni bisogna pensare alla maniera più veloce per poter avere una gravidanza.

 

Affrontare una gravidanza non è mai facile, quanto più il corpo della donna invecchia più difficile è riuscire a portare a termine la gestazione. La comparsa di malattie tipiche dell’età come ipertensione o diabete, può rendere difficile la gravidanza.

 

Oltre i 42 anni la maniera più facile per poter rimanere incinta è quella di cercare una gravidanza con ovodonazione.  L’utilizzo di ovociti provenienti da una donna in giovane età consentirà di poter avere degli embrioni di buona qualità e diminuirà le percentuali di aborto.

 

3.- Come funziona il trattamento di ovodonazione?

 

L’ovodonazione è un trattamento di Fecondazione assistita in cui la donatrice viene stimolata per poter essere sottoposta al pick up ovarico e ottenere un numero elevato di ovociti da fecondare. Una volta fecondati, gli embrioni verranno trasferiti direttamente nell’utero della paziente ricevente.

 

Per poter effettuare il trattamento di ovodonazione è necessario che la paziente e la donatrice di ovociti vengano sincronizzate, è molto importante che l’intero trattamento venga effettuato in fresco. Stimolare la donatrice in fresco infatti, da la possibilità di avere un numero elevato di ovuli.  

 

Una volta fecondati, gli embrioni vengono lasciati a svilupparsi in laboratorio fino a raggiungere lo stadio di blastocisti, così come farà l’embrione in una gravidanza naturale. In questo caso, il giorno dell’ovulazione, l’ovocita passa dalle ovaie alle tube, qui viene fecondato dallo spermatozoo e comincia il suo percorso verso l’endometrio, dove s’impianterà se trova un tessuto ricettivo.

 

Cercare una gravidanza con ovodonazione non è mai facile, ma in molti casi è l’unica maniera per poter avere la gestazione nel minore tempo possibile e, soprattutto, con la garanzia che le percentuali di aborto sono meno alte rispetto a una gravidanza naturale avvenuta oltre i 40 anni.

 

 

Se pensi  che questo articolo possa essere di aiuto, ti invito a condividerlo per aiutarmi a diffondere informazioni utili in materia di Procreazione Medicalmente Assistita. 

 

Seguimi su Instagram

Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

Nessun Commento
Lascia un commento:

×