Quali sono i rischi delle Microplastiche sulla Fertilità Umana?

riesgos microplásticos para la fertilidad humana

Il dibattito sui pericoli delle microplastiche per la fertilità umana si riacutizza.

 

Dopo l’incidente ambientale del 9 gennaio, quando milioni di palline di plastica bianche (pellet) si sono riversate sulle spiagge della Galizia, c’è una nuova preoccupazione tra la popolazione e gli ambientalisti. Questo rinnovato allarme ha attirato l’attenzione sui rischi delle microplastiche per la fertilità umana.

 

Le microplastiche, frammenti di plastica di piccolissime dimensioni, rappresentano una crescente preoccupazione ambientale a livello globale. Mentre queste minuscole particelle invadono vari ecosistemi, la ricerca scientifica ha iniziato a esplorare il possibile impatto sulla salute umana, compresa la fertilità. Sebbene ad oggi non si hanno notizie certe su come le microplastiche possano influenzare la fertilità sia nelle donne che negli uomini, si ritorna a parlare del tema e lanciare l’allarme.

 

Cosa sono le microplastiche e come entrano nel nostro corpo?

 

Le microplastiche sono minuscole particelle di plastica, con una dimensione che varia da un millesimo di millimetro (nanoplastici) a 5 mm, che non si dissolvono in acqua e hanno una bassa capacità di degradazione. Il loro origine può essere la decomposizione di plastica più grande o l’inclusione intenzionale in prodotti come esfolianti viso, detergenti e articoli per la cura personale. Queste minuscole particelle possono entrare nel nostro corpo attraverso l’ingestione, l’inalazione e l’assorbimento cutaneo.

 

Quali sono i rischi delle microplastiche sulla fertilità umana femminile e maschile?

 

Il tema è estremamente preoccupante, pertanto la ricerca scientifica sta attualmente conducendo studi per evidenziare i danni potenziali che le microplastiche possono provocare nel sistema riproduttivo. Queste indagini sono condotte sia a livello nazionale che internazionale e si concentrano principalmente su tre aspetti fondamentali:

 

1.- Identificare le sostanze nocive che interferiscono con il sistema riproduttivo, come microplastiche, materiali sintetici, vernici, ecc.

 

2.- Determinare come tali sostanze vengono assorbite dall’organismo umano, sia attraverso l’inalazione e il successivo passaggio nel flusso sanguigno, che tramite l’alimentazione o a livello epidermico.

 

3.- Valutare in che misura queste sostanze influenzino gli organi riproduttivi e le relative conseguenze sulla fertilità, la gravidanza e la salute del feto.

 

Rischi per la Fertilità Femminile:

Vediamo fino a dove arrivano le conoscenze attuali sui pericoli delle microplastiche negli organi riproduttivi femminili:

 

    • Interferenti endocrini:  le microplastiche potrebbero contenere sostanze chimiche tossiche, come gli interferenti endocrini, che potrebbero minare  l’equilibrio ormonale femminile. Ciò potrebbe influenzare l’ovulazione, l’impianto dell’embrione e altri processi cruciali per la fertilità.

 

    • Danno al Sistema Riproduttivo: È stato osservato che queste particelle possono accumularsi in organi come le ovaie e le tube di Falloppio, potenzialmente scatenando risposte infiammatorie e danni ai tessuti.

 

    • Tossicità per gli Organi Riproduttivi: Alcuni studi indicano che determinati additivi chimici presenti nelle microplastiche possono essere tossici per gli organi riproduttivi femminili, compromettendo la salute degli organi necessari per la concezione e lo sviluppo della gravidanza.

 

    • Impatto sulla Qualità dell’Ovulo: Si ipotizza che le microplastiche possano influenzare la qualità degli ovuli, con possibili conseguenze negative per la fecondazione e lo sviluppo embrionale. Ciò potrebbe aumentare il rischio di aborti spontanei o complicanze durante la gravidanza.

 

Rischi per la Fertilità Maschile:

    • Riduzione della Qualità dello Sperma: Alcuni studi suggeriscono che l’esposizione alle microplastiche potrebbe essere associata a una riduzione della qualità dello sperma. Ciò include la diminuzione della concentrazione, della mobilità e della morfologia dello sperma, fattori cruciali per la fertilità maschile.

 

    • Alterazione della Funzione Testicolare: Si è osservato che l’accumulo di microplastiche nei testicoli potrebbe influenzare la funzione testicolare. Ciò potrebbe compromettere la produzione di sperma e avere un impatto negativo sulla capacità riproduttiva.

 

    • Diminuzione del Testosterone: C’è preoccupazione che le sostanze chimiche presenti nelle microplastiche possano influire sulla produzione di testosterone, l’ormone maschile principale. La diminuzione dei livelli di testosterone potrebbe influire sulla qualità dello sperma e sulla funzione riproduttiva.

 

    • Compromissione del Sistema Riproduttivo Maschile: Analogamente alle donne, le microplastiche potrebbero avere un impatto diretto sugli organi riproduttivi maschili. L’accumulo nei testicoli o nell’epididimo potrebbe scatenare risposte infiammatorie e danni ai tessuti.

 

Considerazioni Generali:

    • Esposizione Attraverso l’Alimentazione: Le persone possono essere esposte alle microplastiche attraverso la loro dieta, poiché queste particelle si trovano in alimenti e bevande. Ciò potrebbe essere particolarmente preoccupante per le donne in gravidanza, poiché l’esposizione prenatale a sostanze tossiche può avere conseguenze a lungo termine sulla salute riproduttiva della discendenza.

 

    • Trasmissione alla Discendenza: Si è ipotizzato che l’esposizione alle microplastiche potrebbe avere impatti generazionali, influenzando la salute riproduttiva della discendenza. Questo sottolinea l’importanza di comprendere i rischi a lungo termine e di adottare misure preventive.

 

    • Necessità di Ulteriori Ricerche: Sebbene ci siano prove emergenti dei potenziali rischi delle microplastiche per la fertilità, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno i meccanismi sottostanti e l’entità di questi impatti. Ciò è essenziale per sviluppare strategie efficaci di mitigazione e regolamentazione.

 

In sintesi, l’esposizione alle microplastiche solleva crescenti preoccupazioni sulla salute riproduttiva sia nelle donne che negli uomini. La ricerca continua è essenziale per comprendere meglio questi rischi e per sviluppare strategie volte a ridurre la presenza di microplastiche nell’ambiente e, di conseguenza, nei sistemi biologici umani.

 

Se pensi  che questo articolo possa essere di aiuto, ti invito a condividerlo per aiutarmi a diffondere informazioni utili del blog in materia di Procreazione Medicalmente Assistita. 

 

Seguimi su Instagram

 

Angela Arlotta

arlotta.angela@gmail.com

Sono specialista nell'Assistenza al Paziente. Questo Blog è il mio progetto più personale e visionario, da cui metto a disposizione di tutti i miei seguaci, con grande rigore scientifico, le mie conoscenze ed esperienze nell'assistenza a migliaia di pazienti di fertilità per oltre 12 anni. La mia missione è essere di aiuto pratico per i pazienti e anche un importante sostegno emotivo.

Nessun Commento
Lascia un commento:

×