Riserva ovarica: scopri gli strumenti per la valutazione

STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLA RISERVA OVARICA

Ricollegandomi all’articolo precedente in cui parlavo della preservazione della fertilità, in quest’articolo vorrei approfondire il tema e spiegare come conoscere la nostra riserva ovarica.

Come ben sappiamo l’ovaio ha un’età biologica che non sempre va di pari passo con quella anagrafica. La riserva ovarica è la capacità dell’ovaio di produrre follicoli idonei ad essere fecondati e dar vita così ad un embrione sano.

Oggigiorno il tema della riserva ovarica è sempre più presente nella vita di una donna, in quanto ritardando l’età del concepimento, ci si è resi conto che oltre i 35 anni la produzione di follicoli da parte delle ovaie comincia a diminuire in modo evidente, riducendo le possibilità di una gravidanza naturale.

Come fare, quindi, per capire la nostra riserva ovarica? Quali sono gli strumenti per la sua valutazione? Sostanzialmente possiamo considerare tre elementi:

1483804868_analyticsOrmone Antimulleriano

L’ormone antimulleriano (Anti-Müllerian Hormone, AMH) è una glicoproteina prodotta nella donna, dalle cellule della granulosa dei follicoli ovarici.  Il numero dei follicoli primordiali decresce progressivamente durante la vita di una donna e virtualmente si azzera al momento della menopausa. I valori di AMH si riducono in modo equivalente alla riduzione dei follicoli ovarici per cui la sua misurazione è indicativa di quale sia la riserva ovarica di una donna. L’ormone antimulleriano può essere misurato attraverso un’analisi del sangue, che può essere fatta in qualsiasi giorno del ciclo mestruale di una donna, in quanto i livelli si mantengono costanti. Se il livello è normale e la donna è giovane, sarà indicativo di una buona fertilità. Attualmente l’AMH è considerato il test più affidabile per la valutazione della riserva ovarica.

Perché sono più determinanti i valori dell’AMH che quelli di altri ormoni come FSH e LH?

La ragione è che l’AMH è presente in entrambe le ovaie e in tutti i follicoli in modo uguale, mentre l’ormone FSH o LH cambiano a seconda del momento del ciclo mestruale e, a volte, i valori sono diversi da un ciclo all’altro.

La misurazione dell’AMH viene prescritta sia in caso di sospetta diagnosi di sindrome da ovaio micropolicistico dal momento che si è notata una correlazione tra l’aumento dei livelli dell’AMH e la sindrome stessa e, soprattutto, come esame preliminare durante le terapie di procreazione medicalmente assistita.
Fornendo, infatti, indicazioni precise in merito alla riserva follicolare ovarica, consente di stabilire con un certo anticipo quella che potrebbe essere la risposta delle ovaie alla stimolazione consentendo, in questo modo, di fissare il protocollo farmacologico da utilizzare.

1483804868_analyticsDosaggio dell’ormone follicolo-stimolante (FSH)

L’FSH e l’LH (ormone luteinizzante) sono prodotti dalla ghiandola ipofisi che si trova alla base del cranio. La loro funzione è quella di indurre lo sviluppo e la maturazione dei follicoli ovarici, nei primi giorni del ciclo mestruale.  Il valore in sangue dell’FSH sarà normale se l’ovaio risponde allo stimolo con lo sviluppo di un follicolo; sarà invece superiore alla norma se l’ovaio non produce follicoli a causa, ad esempio, di una riduzione della sua riserva ovarica.  Il momento migliore per valutarne i suoi livelli basali è tra il 2° ed il 5° giorno del ciclo mestruale, poiché la produzione di questo ormone varia nelle diverse fasi del ciclo ovarico.
Al contrario dell’AMH che rimane costante, i valori dell’FSH variano anche fra un ciclo mestruale e l’altro; il suo andamento “ballerino”, pertanto, ne limita notevolmente l’utilizzo per la predizione della riserva ovarica. Seppur con i limiti legati alle sue variazioni mensili, un valore aumentato di FSH nel sangue di una donna, potrebbe far nascere il sospetto di una ridotta riserva ovarica e quindi, la necessità di ulteriori approfondimenti.
Il dosaggio dei livelli basali di FSH non deve essere eseguito durante l’assunzione di contraccettivi ormonali, poiché la sua secrezione è inibita da tali farmaci.

Conteggio dei follicoli antrali

Altro metodo predittivo della riserva ovarica è il conteggio dei follicoli antrali che viene effettuato in fase follicolare precoce, 3º-5º giorno del ciclo mestruale, attraverso una sonda ecografica transvaginale. Viene condotta una valutazione volumetrica di entrambe le ovaie e si procede al conteggio dei follicoli antrali.

Si ha una riserva ovarica adeguata o normale se, in questa fase del ciclo, il conteggio è d 6 a 10 follicoli. Scarsa riserva ovarica se il conteggio è inferiore a 6 e alta riserva ovarica se è superiore a 12 follicoli.

Se trovate che quest’articolo possa interessarvi e volete saperne di più, non esitate a contattarmi.

 

Angela7919

arlotta.angela@gmail.com

4 Commenti
  • Ainhoa Mendiola
    Rispondi
    gennaio 20, 2017

    Queda genial la nueva plantilla del blog:)

  • Tonino iavovacci
    Rispondi
    febbraio 17, 2017

    Bella pagina, complimenti.. sarei molto interessato a saperne di più.. grazie

    • febbraio 19, 2017

      Ciao Tonino, grazie per avermi contattata, puoi farmi qualsiasi domanda, se posso ti aiuterò volentieri…

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